Il 2 marzo esce nelle sale Falchi, l’ultimo film firmato da Toni d’Angelo con protagonisti gli attori Fortunato Cerlino, Michele Riondino, Pippo Delbono e Stefania Sandrelli.

La storia segue Peppe e Francesco, due poliziotti della squadra dei Falchi. La vita dei due personaggi è un equilibrio tra criminalità e vita privata, in un lavoro contro il crimine e oltre la legge.

 

 

Le origini

La Sesta Sezione della Squadra Mobile della polizia è nata nel 1974 quando il questore Pasquale Colombo ottiene il nulla osta per formare una squadra che combattesse il dilagante problema dei furti e scippi in strada.

Colombo sceglie il funzionario anticrimine Romano Argenio, di appena 30 anni,  per guidare la nuova sezione che si oppone alla criminalità di strada. Nella diffusione della delinquenza a Napoli e con la forte presenza nella città della camorra, la squadra si muove in modo agile e invisibile per reprime i crimini nelle strade.

Dopo il successo registrato a Napoli, la sezione dei Falchi si è diffusa nelle maggiori città d’Italia, tra le altre: Palermo, Bari, Taranto, Roma, Milano e Napoli.

Falchi il film

Chi Sono i Falchi

I Falchi sono prima di tutto poliziotti, ma con alcune caratteristiche speciali. I componenti della squadra si muovono per le strade della città in borghese e lo fanno in moto per essere più agili.

Devono essere veloci, silenziosi ed efficaci – proprio come falchi – per rispondere alla criminalità che si consuma nelle strade. Ai Falchi è richiesto di essere abili nella guida della moto, sono giovani e decisi, non dei semplici “poliziotti da scrivania”. Devono essere risoluti e pronti all’azione.

Sempre in borghese – e in coppia – non devono attirare l’attenzione. Talvolta utilizzano alcuni segni distintivi, come i soliti occhiali da sole, o della stessa giacca di pelle (anche in estate) per riuscire a riconoscersi tra loro.

Falchi il film: un mestiere a contatto con il crimine

Il lavoro in borghese e nelle strade porta un contatto più diretto con il crimine. I protagonisti del film Falchi – Peppe e Francesco – si trovano faccia a faccia con la delinquenza napoletana e questo provoca un contraccolpo nelle loro vite private. Si muovono tra le maglie della legge per riuscire a portare allo scoperto alcuni criminali, arrivando a parlare anche stessa la lingua del crimine.

Francesco soffre ormai di attacchi di panico, negando il problema, e cura i suoi disturbi con l’abuso di psicofarmaci e droghe. Peppe vive una vita solitaria sulla costa napoletana, e quando è fuori servizio si dedica all’addestramento di cani da combattimento. Per conoscere questa squadra speciale, il film Falchi ti aspetta dal 2 marzo al cinema.